Il Giorno che il Grillo…Mothia

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Il Grillo, uno dei vitigni più identitari dell’Isola, è stato il protagonista indiscusso di un grande appuntamento tenutosi lo scorso 25 giugno organizzato dal Consorzio di Tutela Sicilia Doc a Mothia, nella splendida cornice della Laguna dello Stagnone di Marsala culminato con la degustazione di 28 vini Grillo Sicilia Doc, prodotti da 25 diverse aziende, ecco l’elenco completo delle cantine e dei relativi vini presenti alla manifestazione:
1. Alcesti – Edesia 2015
2. Alessandro di Camporeale – Vigna di Mandranova 2015
3. Baglio Aimone – Argalia 2015
4. Baglio Cristo di Campobello – Lalùci 2015
5. Baglio di Pianetto – Timeo 2015
6. Cantine Birgi – Trisole 2015
7. Cantine Europa – Eughenes 2015
8. Cantine Colomba Bianca – Kore 2015
9. Cantine Paolini – Gurgò, Sicilien
10. Cantine Petrosino – Vignammuri
11. Cantine Rallo – Bianco Maggiore 2015, Lacuba 2014
12. Cantine Settesoli – Costadune 2015
13. Caruso&Minini – Timpune 2015
14. Cusumano – Shamaris 2015
15. Cva Canicattì – Fileno 2015
16. Donnafugata – Sur Sur 2015
17. Feudo Arancio – Feudo Arancio Grillo 2015
18. Feudo Principi di Butera – Feudo Principi di Butera Grillo 2015
19. Firriato – Altavilla
20. Fondo Antico – Grillo Parlante
21. Gorghi Tondi – Kheirè
22. Masseria del Feudo – Grillo 2015
23. Tasca d’Almerita – Cavallo delle Fate 2015, Mozia 2015
24. Tenuta Rapitalà – Tenuta Rapitalà Grillo
25. Valle dell’Acate – Zagra 2015
In occasione della manifestazione si è inoltre svolto il convegno “Il Grillo, origini ed espressioni territoriali”, che ha preceduto la degustazione e durante il quale, alla presenza di numerosi giornalisti ed addetti ai lavori, sono intervenuti importanti ed autorevoli relatori. In tal sede si sono dibattuti i temi di principale interesse per questo meraviglioso autoctono siciliano, attraverso un’avvincente digressione che ci ha guidato dalle sue origini fino allo sviluppo attuale ed alle sfide ed i rischi che i produttori dovranno affrontare in futuro.
«L’atto di nascita del Grillo», ha ricordato Giacomo Ansaldi, enologo del Vivaio Paulsen, porta la data del 1874 ed è riportato nei documenti del barone Antonino Mendola, agronomo e ampelografo, che diede vita a questa varietà creata da un incrocio tra Catarratto e Moscato di Alessandria “per ottenere un ibrido con le virtù miste dell’uno e dell’altro progenitore, per poter fabbricare un Marsala più aromatico”.
Nel corso della successiva degustazione il prof. Attilio Scienza dell’Università di Milano ha evidenziato come, dall’esame organolettico delle varie interpretazioni del Grillo proposte, emerga come alcuni evidenzino note più “tioliche” ed altri più “terpeniche”. Alla prima categoria appartengono i vini più fini e delicati, equilibrati con i caratteristici aromi fruttati e floreali della varietà, in questo caso frutta tropicale, agrumi e ginestra. Alla seconda quelli con una maggior complessità olfattiva, che evidenziano, oltre alle note tipiche floreali, anche quelle mentolate e balsamiche, tra quest’ultimi si classifica il nostro ARGALIA 2015 DOC Sicilia. Il prof. Scienza ha infine concluso che “il Grillo è l’unico vino italiano contemporaneo, un bianco che ha un grande futuro”. Antonio Rallo, presidente del consorzio Doc Sicilia, ha poi ricordato a tutti i presenti che proprio sul Grillo si è avviato un importante percorso di tutela, che darà ulteriore garanzia per i consumatori e di cui tutti i produttori saranno al tempo stesso sia garanti che beneficiari.
Ed è proprio in questo contesto di attuale sviluppo del Grillo, oltre che di fiducia per una prospettiva di ulteriore futura crescita, che ci sentiamo lieti ed orgogliosi di aver partecipato all’importante evento con il nostro ARGALIA 2015 DOC Sicilia. Un ringraziamento particolare va al Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia per l’opportunità che ci ha dato in tal senso ed a tutti i partecipanti che hanno fatto visita al nostro stand durante la degustazione, onorandoci in merito con numerosi riconoscimenti qualitativi. Alla prossima ..

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