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Storia e tradizione di Sicilia

          
Storia e tradizione di Sicilia
In origine denominato Baglio Patrantonio, nel 2012 viene ribattezzato dalla proprietà con il nome di Baglio Aimone, che deriva dall’Opera “I quattro figli di Aimone”, racconto francese del XIII secolo noto anche con il titolo di “Rinaldo di Montalbano”, che narra delle avventure dei quattro cavalieri figli del duca di Aimone. Da quest’opera traggono origine il poema cavalleresco e le gesta dei Paladini di Francia, trasportati successivamente nella tradizione siciliana dall’Opera dei Pupi attraverso la loro rappresentazione nel teatro delle marionette.
Riccamente decorati e cesellati, con una struttura in legno, i pupi avevano delle vere e proprie corazze ed il “puparo”, ovvero colui che li muoveva e dava loro voce, curava oltre alla marionetta in se anche lo spettacolo e le sceneggiature, riuscendo a dare suggestioni e pathos alle scene epiche rappresentate.
Nel 2008 l’UNESCO ha iscritto l’Opera dei Pupi tra i Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità, dopo averla originariamente proclamata nel 2001; è stato il primo Patrimonio Italiano ad essere inserito in tale lista.
Tra passato e futuro